Comune di Masserano

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Ufficio tributi

 

L'ufficio Tributi del Comune di Masserano si occupa della gestione della TARI-tariffa rifiuti, dell'IMU e della TASI.

 

Responsabile del Servizio:

Dott.ssa Nunziata Villari

 

Orario:

Lunedì 09-12 13-18
Martedì 08-12
Venerdì 08-12




Recapiti:

Tel. 015/96.927 int. 4
Fax. 015/95.17.609

Indirizzi e-mail:

comune.masserano.bi@legalmail.it

tina@comune.masserano.bi.it

 

Novità:


Scegliendo la categoria dell'immobile dal menù a tendina e inserendo la rendita catastale, se trattasi di fabbricato, o il reddito dominicale, se trattasi di terreno agricolo, è possibile procedere con il calcolo dell'IMU - anno 2017:


IMU - TASI - TARI ANNO 2017

A) IMU

Aliquote IMU anno 2017 invariate:

Abitazione principale e pertinenze (solo categorie catastali A1, A8 e A9): 0,50%

Detrazione per abitazione principale: € 200,00 rapportati ai mesi di utilizzo e al numero di persone contribuenti che possiedono l'immobile e che vi risiedono. (ATTENZIONE dal 2014 non spetta più l'ulteriore detrazione per figli a carico)

Seconde case o alloggi non locati: 1,06%

Altri Fabbricati: 0,92%

Terreni agricoli e aree fabbricabili: 0,92%

N.B. I terreni agricoli iscritti nei fogli dal n.1  al n. 52 e quelli nel foglio n. 56 sono esenti dal pagamento dell'imposta IMU ai sensi della Circolare del Ministero delle Finanze n. 9/1993.

 

Regolamento IMU modificato:

In particolare si riporta il seguente articolo relativo agli immobili concessi in comodato d'uso a parenti:

 "Articolo 10 bis

ABITAZIONI CONCESSE IN COMODATO A PARENTI

 1.  La base imponibile è ridotta del 50 per cento per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che:

-  il contratto di comodato sia registrato;

  - il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato.

2. Il beneficio spetta altresì anche nel caso in cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle abitazioni classificate nelle categorie A/1-A/8 e A/9.

3. Il soggetto passivo attesta i suddetti requisiti con la presentazione della dichiarazione IMU, così come previsto dall’articolo 9 comma 6 del D.Lgs. 14 marzo 2011 n.23.

Dati per il pagamento dell'IMU:

Codice Catastale: F042

Importo Minimo € 5,00

Modello F24 semplificato e compilabile

Calcola l

Visita anche il sito: Amministrazionicomunali.it

 

B) TASI

A decorrere dall'anno 2016 e quindi anche per il 2017 le abitazioni principali e le unità ad esse assimilate sono esentate dal pagamento della TASi.

L' aliquota TASI è stata deliberata nella misura di 0 (zero) punti percentuali per tutti gli altri tipi di unità immobiliari ed aree fabbricabili.

 

Regolamento TASI modificato

 

B) TARI: tariffa rifiuti

NOVITA'

La SEAB spa ha attivato il servizio di Whatsapp per la prenotazione domiciliare della raccolta del verde e degli ingombanti: 3474224966, non è abilitato a ricevere telefonate.

 

Regolamento TARI modificato

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IMU/TASI ANNO 2015

 

A) IMU

Deliberazione conferma aliquote IMU

Aliquote IMU anno 2015 invariate:

Abitazione principale e pertinenze (A1, A8 e A9): 0,50%

Seconde case o alloggi non locati: 1,06%

Altri Fabbricati: 0,92%

Terreni agricoli e aree fabbricabili: 0,92%

Fabbricati rurali: 0,20%

 

B) TASI

Deliberazione aliquota TASI

Aliquota TASI diminuita:

Aliquota TASI: 0,16%

Abitazione principale e pertinenze (escluse A1, A8 e A9): 0,16%

Unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari: 0,16%

Fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dalle disposizioni vigenti: 0,16%

Casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio: 0,16%

Unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto e non concesso in locazione dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica: 0,16%

Fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati: 0,16%

Unità immobiliare adibita ad abitazione principale e possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili  che acquisiscano la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata: 0,16%

Unità immobiliare adibita ad abitazione principale e posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata: 0,16%

aliquota TASI ridotta nella misura di due terzi per una ed una sola unità immobiliare, direttamente adibita ad abitazione principale, posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso gratuito e quindi esente da IMU;

aliquota TASI ridotta nella misura di 0 (zero) punti percentuali per tutti gli altri tipi di unità immobiliari ed aree fabbricabili;

Per gli iscritti AIRE:

Legge di conversione del DL n. 47/14, Legge 23.05.2014 n° 80 , G.U. 27.05.2014  

Dopo l'articolo 9 e' inserito il seguente:

«Art. 9-bis. - (IMU per immobili posseduti da cittadini residenti all'estero). - 1. All'articolo 13, comma 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, al settimo periodo, le parole da: ", l'unita' immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti" fino a:
"non risulti locata" sono soppresse
e dopo l'ottavo periodo e' inserito il seguente: "A partire dall'anno 2015 e' considerata direttamente adibita ad abitazione principale una ed una sola unita' immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), gia' pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprieta' o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d'uso".

2. Sull'unita' immobiliare di cui al comma 1, le imposte comunali TARI e TASI sono applicate, per ciascun anno, in misura ridotta di due terzi.

Quindi:

Al fine di ottenere il beneficio di considerare, ai fini IMU, abitazione principale l’unico immobile posseduto in Italia dal cittadino italiano residente all’estero occorre, dunque, il verificarsi di tutte le seguenti condizioni: avere la cittadinanza italiana (anche se doppia cittadinanza); iscrizione all’Aire; l’immobile non deve essere locato o dato in comodato d’uso; essere pensionati nei rispettivi Paesi di residenza (estera).

Autocertificazione da inoltrare all'Ente per i cittadini residenti all'estero.

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IMU ANNO 2014 - Terreni agricoli                  

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 19 del 24/01/2015 il DL n. 4 del 24/01/2015 che rivede l'IMU agricola per il 2015 con effetti anche sul 2014.

Il DL stabilisce, pertanto, che per l’anno 2014 l’IMU, nel Comune di Masserano (Comune non montano), è dovuta per tutti i terreni agricoli ad eccezione di quelli posseduti e condotti dai coltivatori diretti (CD) e dagli imprenditori agricoli professionali (IAP) di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, iscritti nella previdenza agricola anche quando concessi, da questi ultimi (CD e IAP), in comodato o in affitto a coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali di cui all’art. 1 del decreto legislativo n. 99 del 2004, iscritti nella previdenza agricola.

L’aliquota da applicare è pari a: 0,92%, giusta Deliberazione del C.C. n. 19 del 05/07/2014.

Codice Tributo: 3914                              Codice Catastale: F042

L’imposta deve essere versata in unica soluzione, per l’anno 2014, entro il 10 febbraio 2015.

Importo Minimo € 5,00

Modello F24 semplificato e compilabile

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Consiglio dei Ministri del 23.01.2015:

Il Consiglio dei Ministri ha approvato su proposta del Presidente, Matteo Renzi, e dei Ministri dell'Economia e delle Finanze, Pietro Carlo Padoan, e delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Maurizio Martina, il decreto legge contenente misure urgenti in materia di esenzione IMU che va a ridefinire i parametri precedentemente fissati, ampliandone la platea.

Il testo prevede che a decorrere dall'anno in corso, 2015, l'esenzione dall'IMU si applica:

- ai terreni agricoli, nonché a quelli non coltivati, ubicati nei Comuni classificati come totalmente montani, come riportato dall'elenco dei Comuni italiani predisposto dall'ISTAT;

- ai terreni agricoli, nonché a quelli non coltivati, posseduti e condotti dai coltivarori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, di cui all'art. 1 del D. Lgs. n. 99/2004, iscritti nella previdenza agricola, ubicati nei Comune classificati come parzialmente montani, come riportato dall'elenco dei Comuni italiani predisposto dall'ISTAT.

Tali criteri si applicano anche all'anno di 2014. Per l'anno 2014 l'IMU non è comunque dovuta per quei terreni che erano esenti  in virtù del decreto Ministro dell'Economia e delle Finanze, di concerto con i Ministri delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, e dell'Interno, del 28 novembre 2014 e che invece risultano imponibili per effetto dell'applicazione dei criteri sopra elencati. I contribuenti, che non rientrano nei parametri per l'esenzione, verseranno l'imposta entro il 10 febbraio 2015.

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Nella seduta del 21 gennaio il TAR del Lazio non ha annullato il pagamento e la scadenza dell'IMU per i terreni agricoli.

E' tuttavia in essere una seconda sospensione del decreto Terreni Agricoli da parte dello stesso TAR di cui si discuterà il 4 febbraio, che di fatto sospende ancora il versamento in scadenza il 26 gennaio. Si resta, comunque, in attesa di un intervento chiarificatore del Governo. 

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E' arrivata in extremis la proroga  al 26 gennaio 2015 per il pagamento dell'IMU - anno 2014 sui terreni agricoli che prima erano esenti. Resta invariata la scadenza del 16.12.2014 per tutti gli altri.

Novità per il IMU 2014 sui terreni agricoli entro il 16.12.2014: il Decreto Interministeriale del 28/11/2014 ridefinisce i criteri di esenzione dall'IMU dei terreni agricoli.

Decreto interministeriale del 28/11/2014

Masserano è situato ad un'altitudine di 341 slm e, pertanto, sono esenti solo i terreni posseduti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali di cui all'art. 1 del D. Lgs. 29/03/2004, n. 99, iscritti nella previdenza agricola.

L'esenzione si applica anche ai terreni di cui al comma 3 dell'art. 1 del suddetto decreto concessi in comodato o in affitto a coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali di cui al citato art. 1 del D. Lgs. n. 99/2004.

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Altri dati:

- Modelli TARI: Iscrizione - Iscrizione ditte - Variazione - Cancellazione

- ICI: Regolamento

- TARSU: Regolamento Tarsu

- TARI: Regolamento TARI modificato del 2016

- Modello TOSAP: domanda di occupazione suolo pubblico - la domanda, se presentata da una Onlus, è esente da bollo.

aliquota TASI ridotta nella misura di due terzi per una ed una sola unità immobiliare, direttamente adibita ad abitazione principale, posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso gratuito e quindi esente da IMU; 

 

aliquota TASI ridotta nella misura di 0 (zero) punti percentuali per tutti gli altri tipi di unità immobiliari ed aree fabbricabili;